PROFILI PROFESSIONALI INTEGRATI

Creare reti professionali integrate: Operatore di IPT, Conduttore di Classi di Bodywork Transpersonale®, Counselor Transpersonale, Psicoterapeuta con il metodo dell’ IPT, Discipline Bio-Naturali, Medicina integrata ( P.N.E.I.).

Integrazione Posturale

image_46-420x420-300x300L’Integrazione Posturale (IP) nasce in California negli anni 70 e si iscrive nell’ambito delle discipline umanistiche. Origina dal rolfing (integrazione strutturale) però a differenza di questo metodo realizzato da Ida Rolf, che mira a correggere solo gli squilibri strutturali affronta e prende in considerazione anche il livello emotivo e cognitivo dell’individuo.
L’ IP è un metodo di autoesplorazione esperienziale ed autoapprendimento sistematizzato da Jack W. Painter che ha la finalità di allentare le aree corporee irrigidite e contratte, espressione di blocchi energetici, di situazioni conflittuali e disarmoniche emotive irrisolte o parzialmente elaborate.
Durante questa serie sequenziale di momenti di lavoro con il corpo emergono vicissitudini interne, accadimenti emotivi e variazioni senso-motorie che attivano in condizioni normali di salute psico – fisica nuovi percorsi elaborativi dell’esperienza emotiva passata più o meno recente, che viene vissuta nel momento presente.
Questa esperienza attiva l’emergenza di sensazioni, senso percezioni, immagini che possono essere chiare e precise ( legate ad eventi passati o presenti che necessitano di una riformulazione o di una rielaborazione ) oppure vaghe e poco nitide, unite ad un immaginario preciso o confuso.
L’attenzione costante nei confronti di questi elementi vaghi, bizzarri, frammentati che vengono verbalizzati all’interno di una relazione in un contesto accogliente di facilitazione e di ascolto, attiva una serie sequenziale di associazioni alimentate da questo continuum sensoriale – energetico – vibrazionale e sonoro.
Questa catena associativa trasforma le sensazioni, senso – percezioni e le immagini primitive poco nitide e confuse in sensazioni e immagini più chiare, nitide che possono così prendere forma e articolarsi in una dimensione narrativa, dando così origine ad un nuovo pensiero che si struttura all’interno di una relazione emotivamente valida.
Noi tutti in condizioni normali godiamo di una capacità innata di auto elaborazione dell’esperienza. Questo percorso di autoelaborazione dell’esperienza risentirà e sarà profondamente influenzato dall’equipaggiamento interno e dalle risorse interiori legate al background culturale, relazionale e ambientale. Il soggetto troverà così soluzioni nuove, più evolute, più economiche, più adattative, più finalizzate.

Integrazione Posturale Transpersonale

coscienza2Nelle prossime pagine parlerò di Integrazione Posturale Transpersonale, metodo olistico ideato dal Dottor Massimo Soldati sulla matrice della IP di J.W. Painter, che permette di accedere anche ad aree transpersonali che trascendono la storia individuale.
La funzione del Counselor Transpersonale IPT e dell’Operatore di IPT e’ quella di accogliere e accompagnare empaticamente il soggetto (o cliente) in questo viaggio esplorativo e conoscitivo attraverso l’ascolto del corpo e il lavoro sul corpo. Piu’ precisamente l’Operatore di IPT mette il soggetto in condizioni di apprendere a percepire ed integrare sempre meglio e fluidamente se stesso (nelle sue componenti sensopercettive, energetiche, emozionali, cognitive, transpersonali), mentre il Counselor IPT facilita inoltre, attraverso specifiche tecniche d’ascolto quali le riformulazioni verbali, nuove consapevolezze e nuovi apprendimenti sottraendosi a ogni forma di intervento interpretativo. Egli offre in realtà un contesto e un ambiente relazionale facilitante il raggiungimento di nuovi apprendimenti, nuovi insight che concorrono alla creazione di una nuova esperienza grazie a un processo di autoelaborazione.
Il Counselor o l’Operatore di IPT si inseriscono così in una rete umana, spirituale e di sostegno che si intreccia e collabora con altre figure specialistiche nel campo della salute e del benessere.
Essi sensibilizzano e offrono al cliente la possibilità di entrare in contatto intimo e silenzioso con il proprio corpo e con le proprie emozioni più autentiche. Facilitano l’ascolto di tutto ciò che emerge dal corpo senza scivolare in una dimensione interpretativa. Queste metodologie varie di bodywork favoriscono inoltre il libero fluire dell’energia lungo i meridiani energetici. Ripristinano l’equilibrio energetico che presiede all’omeostasi e al buon funzionamento di tessuti e organi, svolgono quindi un importante azione preventiva di salutogenesi e prevenzione.
Dal punto di vista Olistico lo scenario sensoriale e immaginativo evocato dall’ascolto del corpo durante gli incontri può essere considerato il luogo in cui si esprime la simultaneità biologica e mentale. Durante questa esperienza si attiva infatti un’intima connessione tra l’accadere corporeo e l’accadere psichico.
Tutto ciò stimola e invita il soggetto all’integrazione mente – corpo e contribuisce in generale alla percezione del proprio sé come una unità esperienziale.
In alcuni casi possono emergere eventi e accadimenti molto antichi e preverbali che difficilmente possono essere elaborati. Questi elementi sospesi, vacanti, privi di significato e in cerca di pensabilità, necessitano di un percorso specialistico di Psicoterapia. In questi casi il Counselor o l’Operatore di IPT dovrà segnalare e suggerire al cliente questa possibilità trasformativa e maturativa. Questa proposta al cliente offre una cornice di contenimento ed è rassicurante per l’Operatore e Counselor di IPT. Protegge infatti queste figure Professionali da un investimento onnipotente e totalizzante e da richieste più o meno esplicite da parte del cliente di un atteggiamento o intervento Psicoterapeutico. È necessaria e fondamentale per noi questa consapevolezza.

Un network operativo integrato. Le reti della crescita personale e del benessere.

maninsiemeSecondo questa accezione il Counselor e l’Operatore di IPT si inseriscono in una realtà integrata funzionale, cioè una rete di collaboratori e di referenti interdisciplinari. L’approccio Olistico mente – corpo che si realizza con IPT prevede l’integrazione di molteplici funzioni e varie professionalità che, nella dignità e rispetto dei ruoli, devono mostrare una capacità relazionale interattiva.
A questo scopo è opportuno creare un network che mostra una rete o un modello integrato funzionale :

  • Fisioterapista
  • Nutrizionista
  • Conduttore di Classi di BT (Operatore BT)
  • Operatore di IPT
  • Counselor Transpersonale (IPT)
  • Psicoterapeuti con il metodo dell’ IPT (che utilizzano momenti di lavoro verbale e momenti di lavoro sul corpo )
  • Naturopata
  • Operatore in Discipline bio-naturali. (Massaggiatore Ayurvedico, shiatsu, acupressione, altri)
  • Medicina integrata P.N.E.I. Medicina ayurvedica. Omeopatia. Medicina Energetica. Medicina Quantistica, Psichiatria, ecc.

È auspicabile che tutti coloro che lavorano nel campo delle discipline umanistiche e con questo intendo riferirmi a diverse figure professionali, tra cui gli Psicoanalisti, gli Psicoterapeuti e l’ampia categoria professionale di Professionisti e Operatori che lavorano nel campo delle relazioni d’aiuto alla persona, cooperino fra loro .
Tutto questo non implica una omologazione di operatività professionali: le professioni rimangono tali. I rapporti e i linguaggi tra i professionisti diventano meno opachi e meno autoreferenziali. Tutto questo porta a una coscienza e mente collettiva più integrata e meno chiusa in concezioni rigide e riduzioniste. Una società più sana ed evoluta si fonde infatti su strategie e comunicazioni di cooperazione e condivisione che sostengono e alimentano l‘integrazione del pensiero collettivo.

Una psicoterapia mente corpo

Durante un percorso di Psicoterapia i momenti di lavoro verbale possono essere integrati con manipolazioni connettivali, con momenti di lavoro centrati sul respiro, su esercizi di Bioenergetica, di Gestalt e di Meditazione mirati, in sintonia con il momento psico – emotivo individuale.
Il soggetto durante la terapia rielabora vissuti ed accadimenti interni irrisolti nell’infanzia e nell’adolescenza, può però anche recuperare eventi molto antichi e preverbali depositati nella sua memoria arcaica senso – percettiva e motoria legata alla sua realtà individuale transgenerazionale e transpersonale. Lo Psicoterapeuta che usa l’IPT in momenti in cui emergono eventi ed accadimenti arcaici è tenuto ad assumere un atteggiamento .

  • Di ascolto silenzioso
  • Di accoglimento
  • Di accompagnamento

Inoltre deve permettere al soggetto di sostare nell’area del non – senso (Winnicott).
È necessario che lo Psicoterapeuta mantenga uno stato di recettività costante nei confronti dei “sogni non sognati” del soggetto (Bion). Durante l’esperienza psicoterapeutica emergono elementi sparsi frammentati (sensoriali / senso – percettivi / motori) privi di senso fra i quali non esiste alcuna connessione (protosensorialità e protoemozioni). L’attenzione costante e continua nei confronti di questi elementi primitivi e poco strutturati, attiva sulla base di un continuum sonoro, energetico, vibrazionale, una serie sequenziale di associazioni che vanno ad arricchire i primitivi elementi che così evolvono, maturano e possono essere così raffigurati visivamente sotto forma di “ immagini “. E’ fondamentale che il soggetto possa giocare con questi elementi per poter creare una nuova esperienza. Una nuova realtà.
Cantando-e-scherzando.-Il-comico-in-psicoanalisi-e-musicaQuesti eventi verranno accompagnati gradatamente verso l’acquisizione di un significato attraverso la restituzione di senso modulata costantemente dal controtransfer. Si aprono così nuovi percorsi della mente che si andranno ad integrare con il patrimonio simbolico e narrativo del soggetto permettendo un ampliamento ed arricchimento del pensiero. Il recupero del pattern sensoriale motorio legato all’esperienza traumatica, arcaica e non, attiva a livello neurofisiologico i circuiti neuronali in cui l’esperienza è stata immagazzinata in modo disfunzionale e i corrispondenti processi elaborativi. L’elaborazione e la trasformazione dei vissuti ed esperienze interne in senso olistico (integrale) si accompagna anche a modificazioni neurolgiche, senso – motorie – viscerali , biochimiche e molecolari a vantaggio dell’individuo.
Il sistema P.N.E.I.(psico – neuro – endocrino – immunologico) raggiunge così un nuovo equilibrio più vantaggioso e più evoluto. La psicosomatica parla oggi di simultaneità mente – corpo / corpo – mente. Le disarmonie emotive coincidono sempre con disfunzionalità organiche. Esiste una vera e intima sincronicità bilaterale. Questa esperienza psicoterapeutica olistica che lavora simultaneamente sul verbale e sul corporeo può permettere di riparare anche aree molto antiche e traumatiche (trauma arcaico), e favorire così una ritrascrizione della nostra memoria non solo biografica ma transgenerazionale e transpersonale. Questo metodo di psicoterapia olistico permette di raggiungere le radici cenestesiche e sensoriali di diversi sintomi e disagi emotivo – relazionali. Tutto ciò crea un nuovo pensiero e una nuova esperienza, modifica e amplia il nostro stato di coscienza che si traduce in uno stato di benessere e arricchimento individuale.

Articolo di Adele Ognibene

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This opera by Adele Ognibene is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.

Adele Ognibene, Musicista, Medico, Psicoterapeuta. Docente e supervisore AIPT. Nella sua attività clinica e terapeutica ha integrato il suo patrimonio musicale con la sua formazione medica e psicoanalitica. Da anni lavora sul trauma arcaico e la memoria implicita (memoria preverbale e presimbolica). Autrice di vari scritti tra cui Cantando e scherzando, Il comico in psicoanalisi e musica.

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