UNA DISCIPLINA PER LA VITALITÀ ED IL BENESSERE

Il Bodywork Emotivo Strutturale (B.E.S.) deriva dalla Integrazione Posturale di Jack Painter e altre discipline quali la Integrazione Fasciale.
Trae le origini dal Rolfing, dalla bioenergetica e dagli studi di Thomas Myers sui Meridiani Miofasciali sviluppandoli in ambito Bio Naturale a cui si aggiungono elementi e tecniche che si rifanno alla drammatizzazione teatrale, alla danza meditativa e alle tecniche di consapevolezza del movimento quali Feldenkrais e Alexander, alla MTC con approccio gestaltico.
È un metodo olistico attento alla complessità degli aspetti fisici, emotivi, mentali, e delle attitudini della Persona.
Impatti ambientali o sistemi di credenze consolidati agiscono drammaticamente sul nostro Corpo e possono comprometterne il nostro benessere e la vitalità. Il BES agisce su questi schemi recuperando equilibrio e fluidità. Ogni contrazione cronica è veduta come un deposito di memorie psichiche e fisiche delle quali non si è preso coscienza e alle quali non si è data una adeguata risoluzione. Il corpo è quindi un contenitore di esperienze che spesso non sono elaborate in modo completo. L’intervento di BES ha la funzione di creare un tempo di attenzione meditativa per riportare il corpo alla sua originaria fluidità.
Il BES utilizza tecniche specifiche che favoriscono l’attivazione involontaria della muscolatura. L’uso del respiro e del movimento sono di fondamentale importanza per il rilascio energetico e agiscono anche sul riequilibrio delle funzionalità articolari e motorie.
L’Operatore favorisce progressivamente distensione, flessibilità, riequilibrio energetico-tonico, elasticità e resilienza del cliente che non partecipa passivamente ma interagisce con l’Operatore durante l’azione.
Uno scambio dinamico e interattivo in cui l’Operatore estende la sua intenzione a tutti gli aspetti, fisici, mentali e respiratori. Ristabilendo le armoniche interazioni tra i sistemi e il riassetto posturale si ottiene l’equilibrio di tutte le funzioni.